Oltre 8000 interventi effettuati nel corso del 2023, di cui 6.480 su persone adulte (oltre cento in più rispetto allo scorso anno), utilizzando 421 protesi mobili e 32 impianti fissi. Ma una crescita anche delle prestazioni ai minori, fiore all’occhiello dell’organizzazione: quasi mille (987 per la precisione) gli interventi effettuati, 60 protesi mobili e 22 impianti fissi.
Sono queste le cifre con cui è stata presentata presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte l'attività degli Asili Notturni Umberto I. Si tratta di una realtà riaperta nel 1981 che offre assistenza sanitaria gratuita ai più bisognosi.
I servizi negli anni sono variati - da dormitorio a mensa - passando per l'attività sanitaria con prestazioni offerte alle fasce più povere della popolazione in ambito di medicina generale, oculistica e odontoiatrica .
In particolare su quest'ultima attività si è concentrato il focus odierno alla presenza dell’assessore alle politiche sociali della Regione Piemonte Chiara Caucino, dell’assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano del presidente degli Asili Notturni Umberto I Sergio Rosso e del dottor Domenico Coscia del Dental School.
Gli asili notturni in Piemonte operano, oltre a Torino, nelle città di Pinerolo, Ivrea, Biella e Alessandria.
“Crediamo in questa iniziativa - ha commentato l’assessore Chiara Caucino - abbiamo aiutato il presidente Rosso ampliando la rete con un centro anche a Biella ed Alessandria e in previsione un ambulatorio anche a Novara. Il sostegno della Regione è cresciuto alla realtà è cresciuto negli anni, crediamo molto nell’odontoiatria e nell’oculistica sociale".
Come hanno evidenziato il presidente Rosso e il dottor Coscia, intervenire sui denti, per chi non può permetterselo, permette anche di superare degli ostacoli sociali legati, per esempio, all’approccio con il mondo del lavoro, portando l’esempio di un ragazzo, bloccato dal presentarsi a un colloquio per essere assunto proprio per l’insicurezza dettata dalla sua personale condizione dei denti.
Cresciuti notevolmente anche le visite oculistiche. Nel 2023 sono state 575 con 368 occhiali realizzati.
“Sempre nel segno del nostro motto - ha chiuso il presidente Sergio Rosso - per fare del bene, occorre farlo bene”.